Dal blog di Marco Pratellesi:

Il web è cambiato molto dalla sua nascita nei primi anni Novanta. Allora le pagine su internet contenevano solo testo. Oggi si può navigare tra foto, grafica animata, video, musica, banner, spot. Solo in un aspetto il web è rimasto inalterato fin dalle sue origini: l’ipertesto. Il “clic”, che ci consente di navigare da una pagina all’altra, è rimasto sostanzialmente lo stesso. Non è detto che sarà sempre così. Magari in futuro le connessioni ipertestuali potranno funzionare con i comandi vocali o con lo sguardo.
Resta il fatto che la prima fase di crescita del web è consistita tutta nell’inserire informazioni online e nel fornire agli utenti una strada semplice per trovarle e connettersi con esse. E’ stata la fase dello sviluppo dei grandi motori di ricerca.
La seconda e attuale fase, quella che va sotto il nome di web 2.0, è invece soprattutto concentrata nello sviluppare la connessione tra le persone. La possibilità per gli utenti di incontrarsi, dialogare, scambiarsi documenti, opinioni e immagini ha fatto nascere i cosiddetti “social network”.
Grazie a questi sviluppi a rete si configura oggi come un grande mondo dove le persone vivono e dentro al quale, grazie ai motori di ricerca, ai dizionari, le enciclopedie, i siti scientifici e specializzati, la frase “Non lo so” è diventata una risposta inaccettabile.
